Bibliografia
Riabilitazione mediante impianto sottoperiosteo personalizzato prodotto con manifattura additiva per una grave atrofia della regione molare mascellare: nota tecnica
- 12 Settembre 2024
- Pubblicato da: anjaform
- Categoria: Studi Clinici e Case Report
Luigi Angelo Vaira, Andrea Biglio, Giovanni Salzano, Jerome R. Lechien, Giacomo De Riu
Full text link: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/38866670/
Riabilitazione mediante impianto sottoperiosteo personalizzato prodotto con manifattura additiva per una grave atrofia della regione molare mascellare: nota tecnica
1. Riferimento scientifico
- Titolo dello studio: Additively Manufactured Custom-Made Subperiosteal Implant Rehabilitation for Severely Atrophic Maxillary Molar Area: A Technical Note
- Autori: Luigi Angelo Vaira, Andrea Biglio, Giovanni Salzano, Jerome R. Lechien, Giacomo De Riu
- Rivista scientifica: Journal of Stomatology, Oral and Maxillofacial Surgery
- Anno di pubblicazione: 2024
- DOI:1016/j.jormas.2024.101917
2. Contesto scientifico
La riabilitazione implanto-protesica del settore posteriore del mascellare superiore rappresenta una delle principali sfide cliniche quando è presente una marcata atrofia ossea. Nei casi più complessi, gli approcci tradizionali richiedono frequentemente procedure di rigenerazione ossea e interventi chirurgici multipli, con conseguente prolungamento dei tempi necessari per il completamento della terapia protesica. Per questo motivo, negli ultimi anni è cresciuto l’interesse verso strategie che consentano di evitare gli innesti ossei.
Sebbene alcune tecniche implantari prive di rigenerazione ossea siano ormai utilizzate soprattutto nelle riabilitazioni estese del mascellare atrofico, le evidenze relative ai difetti localizzati rimangono limitate. Parallelamente, lo sviluppo della progettazione digitale, delle tecnologie CAD/CAM e della manifattura additiva ha favorito la diffusione degli impianti sottoperiostei personalizzati. Questo lavoro prende in esame la possibile applicazione di tale soluzione in una riabilitazione limitata al settore molare del mascellare superiore gravemente atrofico.
3. Obiettivo dello studio
Lo scopo di questa nota tecnica è descrivere l’impiego clinico di un impianto sottoperiosteo personalizzato, realizzato mediante manifattura additiva, per la riabilitazione di un paziente affetto da grave atrofia della regione molare del mascellare superiore. Gli autori intendono dimostrare la fattibilità tecnica di questa soluzione in una riabilitazione settoriale, ambito nel quale tale approccio risulta ancora poco documentato.
4. Metodologia
La pubblicazione consiste in una nota tecnica basata sulla descrizione di un singolo caso clinico.
Gli autori illustrano il trattamento di un paziente con edentulia della regione molare mascellare associata a grave atrofia ossea mediante un impianto sottoperiosteo progettato su misura e realizzato con tecnologie di manifattura additiva. L’abstract non fornisce informazioni dettagliate riguardo al flusso digitale di progettazione, al protocollo chirurgico, alla fase protesica, alla durata del follow-up né ai criteri utilizzati per la valutazione dei risultati. Anche il numero esatto di impianti impiegati non viene specificato.
5. Risultati principali
Il caso presentato dimostra la possibilità tecnica di eseguire una riabilitazione implantare localizzata del mascellare posteriore gravemente atrofico mediante un impianto sottoperiosteo personalizzato.
Secondo quanto riportato nell’abstract, questa esperienza suggerisce che gli impianti sottoperiostei, tradizionalmente proposti per la riabilitazione di intere arcate mascellari atrofiche, potrebbero essere utilizzati anche per difetti ossei circoscritti. Gli autori presentano questa soluzione come una possibile alternativa nei casi in cui le procedure convenzionali comportino interventi multipli e tempi riabilitativi prolungati.
L’abstract, tuttavia, non riporta dati quantitativi relativi alla sopravvivenza implantare, alle complicanze chirurgiche o protesiche, ai risultati funzionali, alla stabilità ossea o agli esiti riferiti dal paziente. Pertanto, le informazioni disponibili consentono esclusivamente di documentare la fattibilità tecnica dell’approccio.
6. Analisi clinica
L’interesse principale di questa pubblicazione consiste nell’ampliare le possibili indicazioni degli impianti sottoperiostei personalizzati piuttosto che nel dimostrarne l’efficacia clinica. Fino ad oggi tali dispositivi sono stati descritti prevalentemente per la riabilitazione di mascellari completamente atrofici, mentre il caso presentato propone il loro impiego in una riabilitazione limitata a un singolo settore posteriore.
Questo approccio riflette l’evoluzione dell’implantologia digitale, nella quale la pianificazione tridimensionale, la progettazione personalizzata e la manifattura additiva consentono di adattare il dispositivo all’anatomia specifica del paziente. In presenza di una grave perdita ossea localizzata, tale soluzione potrebbe rappresentare una possibilità terapeutica in pazienti accuratamente selezionati.
È tuttavia necessario interpretare questi risultati con prudenza. La pubblicazione descrive un unico caso clinico e non include confronti con altre tecniche, misure di outcome standardizzate né dati di follow-up a lungo termine. Di conseguenza, non è possibile trarre conclusioni sulla prevedibilità, sulla sicurezza o sull’efficacia clinica di questa metodica. Studi prospettici con campioni più ampi saranno indispensabili per definirne il ruolo nella pratica implantologica.
7. Applicazioni cliniche
Sulla base delle informazioni disponibili, questa tecnica potrebbe essere presa in considerazione in pazienti selezionati con grave atrofia localizzata del settore molare del mascellare superiore.
La pubblicazione evidenzia il potenziale dell’integrazione tra pianificazione digitale, progettazione CAD/CAM e manifattura additiva nello sviluppo di impianti personalizzati destinati alla chirurgia orale complessa. Tuttavia, i dati attualmente disponibili non consentono di definire indicazioni cliniche precise, criteri di selezione dei pazienti o risultati a lungo termine. Pertanto, questa esperienza deve essere interpretata principalmente come una dimostrazione di fattibilità tecnica.
8. Livello di evidenza, limiti e trasparenza
Questa pubblicazione è una nota tecnica basata su un singolo caso clinico, corrispondente a un basso livello di evidenza scientifica.
I principali limiti metodologici comprendono l’assenza di un gruppo di controllo, la mancanza di dati quantitativi, l’assenza di confronti con altre procedure e la mancanza di un follow-up clinico documentato. Tali elementi limitano significativamente la possibilità di generalizzare i risultati.
Nelle informazioni fornite non sono riportate dichiarazioni relative a conflitti di interesse o rapporti con aziende produttrici di impianti.
Le conclusioni devono pertanto essere considerate come una dimostrazione della fattibilità tecnica piuttosto che come una prova dell’efficacia clinica o dell’applicabilità routinaria della metodica.
9. Punti chiave dello studio
- Tipo di studio: Nota tecnica con descrizione di un caso clinico.
- Livello di evidenza:
- Popolazione studiata: Un paziente con grave atrofia della regione molare del mascellare superiore.
- Numero di pazienti:
- Numero di impianti: Non specificato nelle informazioni disponibili.
- Durata del follow-up: Non specificata nelle informazioni disponibili.
- Outcome principale: Fattibilità tecnica di un impianto sottoperiosteo personalizzato.
- Risultato principale: Dimostrazione della possibilità di effettuare una riabilitazione settoriale mediante un impianto sottoperiosteo realizzato con manifattura additiva.
- Conclusione scientifica: Lo studio documenta la fattibilità tecnica della procedura, senza fornire dati sufficienti per valutarne l’efficacia clinica nel lungo periodo.
- Principali limiti: Singolo caso clinico, assenza di dati quantitativi, nessun confronto con altre tecniche e mancanza di follow-up a lungo termine.
10. Impatto scientifico
Questa nota tecnica contribuisce all’evoluzione dell’implantologia digitale proponendo una possibile estensione delle indicazioni degli impianti sottoperiostei personalizzati. Più che confermare risultati clinici consolidati, il lavoro introduce un’applicazione innovativa di tali dispositivi nel trattamento di difetti ossei localizzati del mascellare superiore.
L’interesse scientifico risiede soprattutto nell’impiego della manifattura additiva e della progettazione personalizzata per affrontare situazioni anatomiche particolarmente complesse. Sebbene le evidenze disponibili siano ancora preliminari, questa esperienza apre nuove prospettive di ricerca nel campo della riabilitazione implantare personalizzata. Studi prospettici, con casistiche più ampie e follow-up prolungati, saranno necessari per definire il reale valore clinico di questo approccio.
11. Conclusione editoriale
Questa nota tecnica presenta un’applicazione innovativa degli impianti sottoperiostei personalizzati realizzati mediante manifattura additiva per la riabilitazione di una grave atrofia localizzata del mascellare superiore. Il principale contributo dello studio consiste nella dimostrazione della fattibilità tecnica di questa soluzione personalizzata. Considerato il basso livello di evidenza e l’assenza di dati clinici a lungo termine, il lavoro deve essere interpretato come un contributo esplorativo che incoraggia ulteriori ricerche, senza rappresentare una conferma definitiva dell’efficacia clinica della metodica.
